{"product_id":"dentro-la-testa-di-trump-storia-delle-idee-che-non-sa-di-avere-ferraresi-mattia-9788804817932","title":"Dentro la testa di Trump. Storia delle idee che non sa di avere","description":"Donald Trump ha ricostruito a propria immagine il Partito repubblicano lanciando un movimento popolare eterogeneo con il cappellino rosso MAGA in testa, grazie alle sue doti carismatiche e sfruttando risentimenti e complotti. La razionalità del discorso politico non gli appartiene, anzi, ha fatto dell'anti-intellettualismo una bandiera. Dietro l'apparente caos del Trump-pensiero, però, si è aggregato un movimento molto più strutturato di quanto si creda: una galassia di intellettuali, attivisti e politici che ha elaborato una critica radicale alla democrazia liberale americana. Questa galassia si divide in tre aree: post-liberali, illiberali e iperliberali. I primi includono accademici come Patrick Deneen e Adrian Vermeule, che vedono nella democrazia liberale un sistema logorato dalle proprie contraddizioni. Gli illiberali comprendono i nazional-conservatori, l'hub della destra globale installato in Ungheria sotto il patrocinio di Viktor Orbán e i neoreazionari guidati idealmente da Curtis Yarvin, sotto le insegne dell'«illuminismo oscuro». Infine, gli iperliberali: libertari convinti del valore del sistema liberale ma favorevoli a una sua trasformazione radicale, tra cui l'investitore Peter Thiel, seguito da Elon Musk e da una pattuglia di visionari, transumanisti e colonizzatori dell'altrove. All'incrocio tra questi mondi si colloca il vicepresidente JD Vance, il più intellettuale tra le figure che circondano Trump. Con rigore giornalistico e ampio sguardo filosofico, Mattia Ferraresi ricostruisce il fermento culturale che precede e sopravvive a Trump, mostrando come la battaglia per la «grandezza» dell'America riguardi innanzitutto il senso stesso della democrazia liberale in questa fase storica. Dalla profezia di Aleksandr Solženicyn sull'Occidente totalitario pronunciata a Harvard nel 1978 alla crisi degli oppioidi, dalla lotta di Seattle contro la globalizzazione al discorso di Vladimir Putin a Monaco nel 2007: i segnali di una trasformazione profonda erano già tutti lì.","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56614483001730,"sku":"ZHF6PS","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/files\/9788804817932.1000.jpg?v=1777939575","url":"https:\/\/giuntialpunto.it\/products\/dentro-la-testa-di-trump-storia-delle-idee-che-non-sa-di-avere-ferraresi-mattia-9788804817932","provider":"Giunti al punto","version":"1.0","type":"link"}