{"product_id":"la-citta-di-dio-agostino-dippona-9788845290985","title":"La città di Dio","description":"Riproporre la lettura della \u003ci\u003eCittà di Dio\u003c\/i\u003e,\nin una nuova traduzione italiana che si esprime\nin un linguaggio vivace e moderno, eppur\nfedele e attento al testo antico, significa\nallacciarsi a una lunga tradizione. Da quando\ndiscepoli di sant’Agostino, come Paolo Orosio,\ncominciarono a leggere quei libri a mano a mano\nche venivano composti e pubblicati, non si è\nmai più smesso di riprendere in mano l’opera\nagostiniana. Vi si rispecchiò l’anima di tutto\nil Medioevo fino a Dante, vi si riconobbero\ni pensatori dell’Umanesimo e della Riforma,\nvi trovarono alimento le meditazioni ecumeniche\ndi uomini d’opposta sponda, come Bossuet\ne Leibniz, e poi quelle, progressivamente\nlaicizzanti, dei filosofi della storia, da Vico a Hegel\na Comte, e infine l’agostinismo meno dichiarato,\nma profondo, del pensiero cristiano\ncontemporaneo, da Blondel a Mauriac a Claudel,\nagli storici e filosofi interessati al mondo tardo\nantico e medievale, come Marrou e Gilson.\nAgostino cominciò a scrivere \u003ci\u003eLa Città di Dio\u003c\/i\u003e\nsotto l’impeto di violente emozioni: il sacco\ndi Roma del 410 da parte dei Visigoti di Alarico,\nl’incontro in Africa con i profughi in fuga dall’Italia,\nle accuse della società pagana contro i cristiani.\nGli dèi sono sdegnati, si diceva, e hanno\nabbandonato la custodia dell’Urbe e dell’Impero.\nL’opera, “un’impresa grande e difficile” come\negli stesso la chiama, fu scritta lentamente,\nnell’arco di quasi un ventennio, interrotta\nspesso da altri impegni pastorali e dottrinali\n(le controversie con i donatisti e con i pelagiani),\ngiungendo a compimento negli ultimi anni\ndi vita del santo. Allora anche la sua città,\nla piccola Ippona nella grande Africa romana,\nstava per essere investita ormai dalle ondate\nbarbariche dei Vandali. Agostino si preoccupa\ndi ribattere le accuse dei superstiti pagani.\nNella prima parte (libri I-X) l’opera è come\nl’ultima delle apologie cristiane contro gli dèi\n“falsi e bugiardi”. Ma nella seconda parte\n(libri XI-XXII) la \u003ci\u003eCittà di Dio\u003c\/i\u003e rappresenta\nl’espressione più viva della speranza cristiana\nnella disperazione d’una civiltà in rovina.\nPosta al crepuscolo, fra lo splendido tramonto\ndel mondo antico e un’alba ancora incerta,\nessa stabilisce i fondamenti per inscrivere\nin un significato generale i grandi eventi storici.\nOve si scopra che la storia è guidata\ndalla Provvidenza, allora ogni avvenimento,\nla piccola vicenda personale come le grandi\nsvolte dell’umanità, s’illumina d’un significato.\nL’oscuro non-senso si dissolve. E ciò basta\na sorreggere le forze e ad animare la pazienza\ndell’uomo.","brand":"giuntialpunto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42119936016437,"sku":"B07041","price":75.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/files\/20260514_ef8d5e2080ca478a9e22e9de708ad1d3.jpg?v=1778718304","url":"https:\/\/giuntialpunto.it\/products\/la-citta-di-dio-agostino-dippona-9788845290985","provider":"Giunti al punto","version":"1.0","type":"link"}