{"product_id":"limes-rivista-italiana-di-geopolitica-vol-8-perche-abbiamo-perso-9788836152964","title":"Limes. Rivista italiana di geopolitica. Vol. 8: Perché abbiamo perso","description":"\"Perché abbiamo perso\": questo interrogativo dà il titolo all’ottavo numero di Limes del 2025. Il quesito incorpora una certezza: abbiamo perso la pace, intesa come idea che violenza e disordini internazionali fossero usciti per sempre dal nostro orizzonte scrutabile. Ma conserviamo un bene prezioso: l’assenza di guerre che ci coinvolgano direttamente, condizione da preservare a tutti i costi. Ma come? Con quali strumenti e quali formule politico-strategiche? La prima parte del volume – Europa, la giungla dei riarmi – va dritta al punto con riferimento all’Europa: un continente che, almeno nella sua parte occidentale, da tre generazioni è invidiabilmente assuefatto a una pace e a una sicurezza a garanzia statunitense. Garanzia imperfetta e figlia della rovina bellica, ma introiettata come irreversibile. Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping – i leader delle potenze dalla cui interazione dipendono oggi, in buona misura, le chance di contenere i conflitti in corso e di evitarne di nuovi – ci segnalano, ognuno a modo suo e con proprie agende, che quella fase storica è terminata. Alla conseguente incertezza, gli europei rispondono con il riarmo, i cui modi e fini suscitano più di un interrogativo. Di certo c’è che si sta chiudendo una lunga fase storica. Il resto del mondo non appare più disposto a subire passivamente i contraccolpi dei problemi, delle tensioni e delle ambizioni di potenza euro-atlantiche. Questo è uno dei messaggi che arriva dalla seconda parte del volume – La Russia da paria a star – dove, insieme alle incognite e ai problemi che gravano su Mosca, voci russe di diverse estrazioni segnalano la sopraggiunta indisponibilità della Federazione a essere tenuta fuori dalla futura equazione di sicurezza europea. Da qui la terza parte – Quali Ucraine dopo l’Ucraina – che, riprendendo in parte i temi del volume 7-2025 (\"La pace sporca\") interroga analisti ucraini e non sui modi realistici di porre fine alle ostilità per non alimentare ulteriormente una guerra distruttiva (soprattutto) per l’Ucraina, senza tuttavia vanificarne il sacrificio e il diritto a conservare indipendenza e sicurezza.","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55706941456770,"sku":"ZEQ6NF","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/files\/9788836152964.1000.jpg?v=1758499438","url":"https:\/\/giuntialpunto.it\/products\/limes-rivista-italiana-di-geopolitica-vol-8-perche-abbiamo-perso-9788836152964","provider":"Giunti al punto","version":"1.0","type":"link"}