ALLEGRA STREET
Lui e lei – come sempre. Ma la coppia è di grande eleganza, e vive
in una casa elegante in quell’elegantissima città che è la Londra
d’inizio XXI secolo. Lui, Carlo, quarantenne italiano, è il numero due
della nostra Ambasciata in Inghilterra (ancora felicemente europea);
lei, Paula, trentenne inglese, ha un solo impegno: perpetuare nel
tempo la sua bellezza e diffonderla, passando le giornate tra shopping
e cocktail party (più la palestra, per punirsi degli eccessi alcolici).
Non hanno figli ma molti amici, e tutti perlopiù come loro: belli,
superficiali, viziati e imprevedibili perfino nelle loro identità.
Anticipando di un buon decennio tutti i discorsi sulla cosiddetta
fluidità di genere, Allegra Street racconta con spietato umorismo i tic
e i vezzi delle élite intellettuali sia britanniche sia italiane, attraverso
una storia veloce come un taglio, che provoca abbondanti risate
e qualche fitta di dolore. Come è stato scritto da più di un critico,
allegria e tristezza si alternano in questo romanzo che ammicca
ad Arbasino e riecheggia Somerset Maugham e Alan Bennett.