Napoli, settembre 1943. Nel tumulto delle
Quattro giornate, in una città devastata dalla
guerra, Elena Manfredi viene caricata dai tedeschi
su una camionetta e sparisce sotto gli
occhi attoniti del marito Alfredo, che non riesce
a fermare i soldati. Di quella moglie dolce,
sensibile e malinconica ora non gli resta che
il ricordo, oltre al dovere di allevare le loro
bambine: Annaluna e Maria Sole, di soli pochi
mesi. In provvidenziale aiuto viene nonna
Angela, che porta con sé le gemelle a Torre del
Greco per prendersene cura. Sebbene sconvolta
dalla perdita di Elena, Angela resta la
donna determinata di sempre: manda avanti
con fierezza la sua impresa di lavorazione del
corallo, offre impiego alle donne del paese,
non dipende da nessuno. Conosce il valore del
sacrificio e del coraggio, e insegna alle nipoti
a guardare sempre avanti. Loro, diversissime
per carattere ma legate da un sentimento indissolubile,
crescono nell’ombra di una madre
mai conosciuta eppure non dimenticata.
È il 2 luglio del 1963, la guerra è ormai un
ricordo. Napoli è in fermento per un evento
epocale: John Fitzgerald Kennedy è in visita
alla città. Maria Sole e Annaluna si uniscono
alla folla festante, senza sapere che proprio
quel giorno la loro vita è destinata a cambiare
per sempre. Perché, in modo del tutto imprevedibile,
scoprono che la storia di Elena è
molto diversa da come l’hanno sempre sentita
raccontare…
Il peso di un segreto, il senso di un destino,
la forza inesauribile dei legami: tre generazioni
di donne attraversano il Novecento in
un’emozionante
saga familiare.