di Maurice Merleau-Ponty

Fenomenologia della percezione

Fenomenologia della percezione

Prezzo di listino €25,00
Prezzo scontato €25,00 Prezzo di listino
Questo libro del 1945, dal 2003 riproposto da Bompiani al pubblico italiano, ha acquistato negli anni un rilievo teorico sempre maggiore al punto di essere oggi considerato tra i grandi classici della filosofia del Novecento.
Qui la fenomenologia di Husserl si congeda da ogni equivoco idealistico e diventa sapere del concreto mondo della vita, un sapere tutto centrato attorno a quell'enigma che è il nostro corpo. La percezione investe nella sua globalità il soggetto-corpo che noi siamo, intreccia l'interno e l'esterno in un'ambivalenza irrisolvibile che non permette più nessuna frontiera rigida e annulla ogni dualismo di sapore cartesiano.
Quando il libro uscì attrasse soprattutto per le affinità con i motivi dell'esistenzialismo. Quando venne tradotto negli anni Sessanta Enzo Paci ne fece il manifesto della fenomenologia concreta.
Oggi esso è un crocevia inevitabile sia per i filosofi dell'esperienza sia per gli scienziati della percezione. Corpo, intersoggettività e una nuova idea di soggetto sono i concetti di Merleau-Ponty da cui la filosofia non può tornare indietro. D'altronde lo scavalcamento di ogni dualismo tra scienze della natura e scienze dello spirito, nutrito da una miriade di descrizioni puntuali, fa di questo libro anche la base indiscussa di gran parte del lavoro sperimentale sulla percezione.
Titolo originale: ''Phénoménologie de la perception'' (1945).
Leggi di

Dettagli

Editore Bompiani
Copertina Brossura
EAN 9788845253560
Dimensioni 13.8 x 21.1 cm
Lingue Italiano
Pagine 592
Data di uscita 26/02/2003

La carta fedeltà delle librerie Giunti al Punto