Quindici anni prima una vacanza tra amiche
su un isolotto remoto finisce in tragedia:
Becca sparisce nel nulla. A niente valgono le
ricerche forsennate e gli interrogatori della
polizia sembrano girare a vuoto. Viene trovato
solo un test di gravidanza positivo e, unico
collegamento con la terraferma, un motoscafo
abbandonato. Il mistero rimane irrisolto, ma
non smette mai di tormentare le protagoniste
della storia.
Ecco perché quando Lara, il cui intero mondo
è filtrato dalla sindrome di Asperger, riceve
un invito anonimo a recarsi proprio sul luogo
della scomparsa insieme alle altre, è impossibile
non rispondere a quell’oscuro richiamo:
sembra che il passato sia tornato a bussare alla
porta. Ma non appena approdano sul posto,
iniziano ad accadere cose strane e inquietanti.
Qualcuno si introduce in casa e lascia
messaggi criptici, mentre sul telefono di Lara
compaiono foto che lei dice di non avere mai
scattato. E poi fuori, nella notte, vedono aggirarsi
una figura familiare. È buio, eppure non
ci sono dubbi, assomiglia incredibilmente a
Becca… Dove si nasconde la verità, nel confine
tra realtà e ossessione?
Con uno stile asciutto e scorrevole, l’autrice
ci immerge in un thriller dall’atmosfera tesa
e rarefatta, un cupo rompicapo da risolvere.